·
info@studiolegalegulino.it
·
Lun - Ven 08:30-13:00 | 15:00-19:30
045 8034209

Infortunio in palestra: ho diritto al risarcimento?

Settembre è il mese dei nuovi inizi. È il momento in cui molte persone decidono di mettersi in forma, iscrivendosi in palestra, con l’obiettivo di raggiungere la propria forma fisica.

Ma cosa succede quando i buoni propositi si trasformano in un incubo a causa di un infortunio sportivo?

Frequentemente capita che per un passo falso, una tecnica errata, o un sovraccarico improvviso si subisca un infortunio che, in alcuni casi, può significare di dover affrontare settimane o mesi di riposo forzato e, nei casi peggiori, interventi chirurgici e costose cure riabilitative.

Ecco perché è fondamentale sapere quando è possibile chiedere il risarcimento del danno subito.

In questo articolo, esploreremo dettagliatamente chi è tenuto a risarcire il danno in caso di infortunio in palestra, quali condizioni devono verificarsi affinché scatti il ​​diritto al risarcimento e cosa fare in caso di infortunio.

infortunio in palestra

Chi deve risarcire il danno da infortunio in palestra?

A seconda della tipologia di attività in palestra, si possono individuare diversi soggetti chiamati a rispondere del danno subito:

  1. Istruttore: nel caso in cui l’infortunio avvenga nell’ambito di tutte le attività sportive programmate dalla palestra con appositi corsi, a rispondere del danno disceso all’allievo potrà essere l’istruttore.

Quest’ultimo è infatti tenuto a:

  • esercitare la professione con la diligenza dovuta: ad esempio, l’istruttore che tenga una classe di fitness in assenza dei certificati di abilitazione richiesti sarà tenuto a rispondere del danno occorso all’alunno per negligenza nell’esecuzione della prestazione.
  • sorvegliare l’alunno durante l’allenamento, non solo verificando la corretta esecuzione dell’esercizio ma ancor prima valutando se il livello di preparazione dell’allievo gli permetta di seguire l’allenamento in sicurezza.

2. Proprietario/gestore della palestra: tale soggetto sarà chiamato a rispondere dei danni occorsi ai clienti della palestra nei seguenti casi:

  • Infortunio derivato da usura dei macchinari: in capo al proprietario palestra esiste infatti un preciso obbligo di manutenzione dei locali e delle attrezzature al fine di garantire la sicurezza degli utenti che li utilizzano (art. 2051 c.c.).

Infortunio occorso in occasione di corsi: il proprietario è infatti tenuto a rispondere del danno provocato dai suoi dipendenti (art. 1228 c.c. – art. 2049 c.c.) – ad esempio personal trainer o istruttori – avendo l’obbligo di verificare di aver assunto del personale competente, ad esempio in possesso delle certificazioni richieste per poter esercitare attività.

Quali sono i presupposti per il risarcimento del danno

Chi intende richiedere il risarcimento del danno occorso in palestra sarà tenuto esclusivamente a dimostrare:

  • Il danno subito, allegando documentazione che comprovi ad esempio le spese mediche sostenute (riabilitazione, visite specialistiche, farmaci etc.) ed il danno fisico subito.
  • La circostanza che l’infortunio è avvenuto nei locali della palestra o durante un corso da quest’ultima organizzato.

Al contrario il risarcimento del danno non verrà riconosciuto ove il proprietario/istruttore della palestra dimostri che:

  • L’infortunio è accaduto in un altro luogo o circostanza che nulla hanno a che fare con la palestra.
  • L’incidente sia avvenuto per caso fortuito o circostanze eccezionali fuori dalla sfera di controllo del proprietario della palestra.
  • Il cliente abbia responsabilità (art. 1227 c.c.) – piena o in parte – delle lesioni riportate (ad esempio, per utilizzo improprio degli attrezzi della palestra o dei locali).

Liberatoria da responsabilità per infortunio in palestra: è valida?

Molte palestre seguono la prassi di far firmare ai propri clienti un modulo di scarico di responsabilità all’atto dell’iscrizione. Questo può far sembrare che, in caso di infortunio, la palestra sia esonerata da qualsiasi responsabilità. Tuttavia, la firma di tale documento non esonera il titolare o l’istruttore dalle richieste di risarcimento danni.

Il codice civile stabilisce chiaramente come la firma di documenti di scarico di responsabilità possa  far venir meno la responsabilità del debitore solo per i fatti che possono essere attribuiti a lui a titolo di colpa lieve (art. 1229 c.c.). In altre parole, se un infortunio è causato da un comportamento  negligente da parte del titolare della palestra o dell’istruttore, la firma del modulo non lo esonera dalla responsabilità attribuita a titolo di colpa grave o dolo.

Infortunio in palestra: quando risarcisce direttamente l’assicurazione

È sempre più comune che le palestre e i centri sportivi stipulino polizze assicurative a beneficio dei propri clienti al fine di aumentare la protezione sia per i frequentatori che per sé stessi. In questo sistema, quando i clienti pagano la quota di iscrizione ai corsi, diventano direttamente assicurati contro gli infortuni che possono verificarsi durante la loro permanenza in palestra. Questo è possibile grazie a una parte del costo di iscrizione che funge da premio assicurativo e che i clienti pagano per diventare assicurativi.

Tuttavia, è importante sottolineare che l’assicurazione non coprirà automaticamente tutti i danni. Le condizioni di polizza stabiliranno le regole del gioco, tra cui:

  • Franchigia: Questa è l’importo sotto il quale l’assicurazione non coprirà il danno. Ad esempio, se la franchigia è di 100 euro e il danno è di 80 euro, l’assicurazione non interverrà.
  • Massimale: si tratta dell’importo massimo che l’assicurazione è disposta a pagare per un determinato evento. Se il danno supera il massimale, l’eccedenza resta a carico del soggetto responsabile.
  • Condizioni particolari: Alcune polizze possono avere requisiti specifici per il risarcimento del danno. Ad esempio, potrebbe essere richiesto che l’infortunio sia avvenuto durante l’esecuzione di esercizi supervisionati dall’istruttore affinché l’assicurazione copra il danno. È fondamentale leggere attentamente queste condizioni per comprendere fino a che punto sei protetto.

Cosa fare in caso di infortunio in palestra

In caso di incidente è fondamentale seguire una serie di passi per ottenere il risarcimento del danno. Ecco alcuni semplici consigli da tenere a mente:

  • Comunicare l’incidente: Dopo aver subito un infortunio, è importante comunicare immediatamente l’accaduto al gestore della palestra o all’istruttore presente.
  • Recarsi al Pronto Soccorso: È consigliabile recarsi al Pronto Soccorso per far refertare le lesioni subite. Questo passo è importante per avere una refertazione delle lesioni subite e delle cure ricevute. È altresì importante conservare tutti gli scontrini, fatture e ricevute relative agli acquisti di farmaci, visite mediche specialistiche o percorsi di fisioterapia prescritti successivamente.
  • Testimonianze: Se l’infortunio è avvenuto in presenza di altre persone, è fondamentale ottenere dichiarazioni testimoniali da parte di eventuali testimoni che descrivano data, ora, luogo e circostanze dell’infortunio.
  • Documentazione fotografica: Se possibile, può essere utile scattare delle fotografie delle condizioni o delle attrezzature in palestra in cui si è verificato l’infortunio a supporto della ricostruzione dell’incidente.

Rimani sempre aggiornato

La nostra newsletter mensile comprende aggiornamenti in ambito legale e consigli utili per tutti i nostri iscritti